{"id":97,"date":"2023-04-11T18:24:01","date_gmt":"2023-04-11T16:24:01","guid":{"rendered":"https:\/\/ambasciatapraga.esteri.it\/?page_id=97"},"modified":"2025-04-02T10:36:01","modified_gmt":"2025-04-02T09:36:01","slug":"fare-affari-in-italia","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/ambbrazzaville.esteri.it\/it\/italia-e-congo\/diplomazia-economica\/fare-affari-in-italia\/","title":{"rendered":"Fare affari in Italia"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Italia \u00e8 il sesto Paese nell\u2019area OCSE e il quarto in quella europea per valore del Prodotto interno lordo. E&#8217; un membro fondatore dell\u2019Unione Europea, dell\u2019Eurozona, dell\u2019OCSE, del G7 e del G20 ed \u00e8 il decimo esportatore al mondo, con pi\u00f9 di 600 miliardi di euro di esportazioni nel 2019. La produzione italiana costituisce pi\u00f9 del 13% del PIL dell\u2019Unione europea. Per caratteristiche della struttura produttiva, la composizione italiana per settori di attivit\u00e0 economica risulta simile a quella dei principali Paesi europei, con il 27,7% della produzione nel comparto manifatturiero e delle costruzioni e con quasi il 70% in quello dei servizi. All\u2019interno di quest\u2019ultimo settore, il commercio, i trasporti e le comunicazioni assorbono una quota di PIL pi\u00f9 elevata rispetto alla media dei Paesi europei.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il paese ha stretti legami commerciali con il resto dell\u2019Unione Europea, con cui intrattiene circa il 59% del suo commercio totale.\u00a0 L\u2019Italia produce e esporta macchinari, veicoli, prodotti farmaceutici, d\u2019arredamento, alimentari, abbigliamento e robot ed \u00e8 noto per un innovativo settore commerciale, un settore agricolo industrioso e competitivo (l\u2019Italia \u00e8 il maggiore produttore di vino al mondo), e per la produzione di prodotti di alta qualit\u00e0 e design, tra cui automobili, navi, elettrodomestici e alta moda.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Italia \u00e8 il pi\u00f9 grande centro economico per i\u00a0<strong>beni di lusso<\/strong> in Europa e il terzo a livello globale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il cosiddetto \u201c<strong>Made in Italy<\/strong>\u201d non \u00e8 solo costituito dalla moda, dai prodotti alimentari e dall\u2019arredamento: i prodotti metalmeccanici, farmaceutici e di alta tecnologia sono in continua crescita e sono diventati importanti industrie nazionali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Situata nel cuore del mediterraneo, l\u2019Italia rappresenta uno<strong> snodo cruciale<\/strong> per i collegamenti stradali, marittimi ed aerei tra il Nord ed il Sud d\u2019Europa. Il mercato italiano offre innumerevoli opportunit\u00e0 alle imprese in espansione, con quasi 60 milioni di consumatori e un PIL che si colloca al quarto posto in Europa. Grazie alla sua ubicazione strategica, l\u2019Italia permette di raggiungere facilmente i 396 milioni di consumatori negli altri Stati dell\u2019Unione europea e i 240 milioni dell\u2019Africa settentrionale e del Medio Oriente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel paese esistono numerosi\u00a0<strong>incentivi finanziari<\/strong> volti ad aumentare l&#8217;attrattivit\u00e0 degli investimenti esteri, incoraggiando la ricerca e lo sviluppo e la promozione della crescita di nuove imprese. Gli investimenti esteri in Italia sono pari a 30 miliardi di euro. La legislazione sostiene inoltre un ecosistema di start-up innovative e ad alto contenuto tecnologico. Sovvenzioni statali e garanzie sui prestiti sono disponibili per chi voglia espandere la sua attivit\u00e0 e acquistare nuovi macchinari, impianti o attrezzature.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Italia offre un ambiente di\u00a0<strong>ricerca e sviluppo<\/strong> all&#8217;avanguardia, con investimenti pari a 20 miliardi di euro, che collocano il paese al quarto posto in Europa. I ricercatori italiani sono inoltre i pi\u00f9 produttivi al mondo per numero di articoli pubblicati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La\u00a0<strong>produzione manifatturiera<\/strong>\u00a0\u00e8 sempre stata la forza trainante dell\u2019economia italiana, anche verso l\u2019innovazione tecnologica: il 25% delle imprese del settore impiega infatti la robotica nei suoi processi produttivi. Ma sono sia il settore aerospaziale che quello della biotecnologia a registrare la crescita piu\u2019 forte, sia degli investimenti che del fatturato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le principali societ\u00e0 del paese sono tra le altre: Stellantis, Ducati, Piaggio, Pirelli, Enel, Edison, Eni, De\u2019Longhi, Leonardo, Telespazio, Beretta, Armani, Versace, Dolce &amp; Gabbana, Gucci, Benetton, Diesel, Prada, Luxottica, Ferrero, Barilla, Lavazza, Campari, Parmalat, Prysmian, Salini Impregilo, Ferrari, Maserati, Lamborghini, Fincantieri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Italia ha un gran numero di\u00a0<strong>piccole e medie imprese<\/strong>, molte delle quali sono raggruppate in cluster, e rappresentano la spina dorsale dell\u2019industria italiana. Il settore manifatturiero punta all\u2019export di prodotti di nicchia e di lusso. Mentre nel nord-ovest, nel \u201ctriangolo industriale\u201d (Milano-Torino-Genova), esiste un\u2019area di intensa produzione di macchinari, navi, veicoli, e per l\u2019aerospazio, l\u2019area del nord-est si basa su piccole e medie imprese specializzate nella produzione di macchinari, abbigliamento, prodotti in pelle, calzature, mobili, tessuti, macchine utensili, pezzi di ricambio, elettrodomestici, gioielli e veicoli di lusso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Italia occupa il nono posto al mondo come paese produttore di\u00a0<strong>energie rinnovabili<\/strong>. Il paese \u00e8 anche il quinto produttore mondiale di energia solare. Le fonti rinnovabili rappresentano il 27,5% dell\u2019elettricit\u00e0 prodotta in Italia. L\u2019Italia \u00e8 inoltre famosa per il marmo, in particolare il famoso marmo bianco di Carrara, ed \u00e8 stato il primo Paese al mondo a costruire autostrade, a partire dal 1926.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La\u00a0<strong>rete ferroviaria<\/strong> italiana \u00e8 molto estesa e comprende 16.862 km di binari, il 69% dei quali e\u2019 elettrificato. A partire dagli Anni Settanta si e\u2019 sviluppata anche una rete di treni superveloci, che possono raggiunge i 400 chilometri l\u2019ora. Il paese occupa una posizione strategica rispetto ai principali corridoi europei, rendendo diversi centri come Milano e Verona importanti nodi di interscambio commerciale e logistico a livello internazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci sono circa 130\u00a0<strong>aeroporti<\/strong>\u00a0in Italia, e 43 importanti\u00a0<strong>porti marittimi<\/strong> tra cui il Porto di Genova, il pi\u00f9 grande del Paese e il terzo pi\u00f9 trafficato per tonnellaggio da carico nel Mar Mediterraneo. I porti italiani stanno assumendo un ruolo sempre pi\u00f9 importante per gli interscambi tra l\u2019Europa e il resto del mondo e controllano il 20% del traffico marittimo mondiale. In particolare, il porto di Trieste \u00e8 obiettivo di investimenti sia italiani, asiatici e europei. Esiste anche una considerevole rete interna navigabile, pari a 1.500 chilometri di fiumi e canali.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019Italia \u00e8 il sesto Paese nell\u2019area OCSE e il quarto in quella europea per valore del Prodotto interno lordo. E&#8217; un membro fondatore dell\u2019Unione Europea, dell\u2019Eurozona, dell\u2019OCSE, del G7 e del G20 ed \u00e8 il decimo esportatore al mondo, con pi\u00f9 di 600 miliardi di euro di esportazioni nel 2019. 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